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Che fine ha fatto la legge sul prepensionamento per i familiari dei disabili?

24 maggio 2011.


Come ho già fatto altre volte, vorrei rispondere pubblicamente sul blog alle numerose persone che mi hanno scritto per chiedere spiegazioni sui ritardi nell’approvazione del Disegno di Legge sul prepensionamento dei familiari di persone colpite da disabilità grave.

Ad esempio, P.F., mamma di un disabile grave di 21 anni, scrive:

“Come Parlamentare dell'attuale Legislatura ci aspettiamo una sua presa di posizione che ci rassicuri circa il suo impegno riguardo all'emanazione della norma che prevede il Prepensionamento per coloro che assistono disabili gravi in ambito familiare. Contiamo così di poter ottenere almeno una riduzione del pesantissimo disagio che viviamo e un po' di spazio perché l'immenso amore che offriamo ai nostri cari non si affievolisca mai nonostante, l'impegno senza soste e senza riposo: 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni l'anno".

Innanzitutto, vorrei dire che il provvedimento che prevede il riconoscimento di un anticipo dell’età pensionabile per le lavoratrici e i lavoratori che abbiano assistito per lungo tempo familiari gravemente disabili è stato assegnato ai lavori del Senato da molti mesi (luglio 2010).Le ragioni di uno stallo così lungo sono diverse.

Intanto, il testo licenziato alla Camera era incongruente con le modifiche di legge intervenute nello stesso periodo in materia di pensioni con la c.d. “manovra estiva”, emanata dal Governo a luglio 2010, e pertanto doveva essere necessariamente adeguato alle nuove disposizioni, pena la sua nullità.

Inoltre, la copertura economica assegnata dalla Camera alle maggiori spese derivanti dall’approvazione dell’anticipo pensionistico è stata giudicata inadeguata per quantità e qualità dalla Ragioneria dello Stato ,che l’ha bocciata con due successive Note.Il testo, infine, come fatto notare in più occasioni da chi mi scrive, conteneva una limitazione inaccettabile in termini di equità, escludendo dal beneficio i lavoratori di Enti Locali, Scuola e Sanità.

Per queste ragioni, è stato necessario procedere da un lato ad un adeguamento del testo per renderlo compatibile con le nuove disposizioni in materia di pensionamento e ricomprendere gli esclusi; dall’altro provvedere al ricalcolo dei costi derivanti dal nuovo impianto della norma. L’elaborazione di questi è stata effettuata in collaborazione tra la Commissione lavoro del Senato e gli uffici competenti dell’INPS, e come è facilmente intuibile ha richiesto un tempo lungo: sono state svolte due successive elaborazioni, l’ultima delle quali ci è stata restituita soltanto nello scorso mese di aprile.

Si è reso, infine, necessario superare le obiezioni della Ragioneria sulla natura delle coperture e richiedere alla Commissione Bilancio, in accordo con il Ministero dell’Economia, di individuare la provenienza delle risorse necessarie a varare il provvedimento. Questo è il punto di sostanza sul quale il provvedimento è bloccato da circa due mesi: tradotto in termini più banali, il Governo deve trovare i soldi.

Da ultimo oltrettutto è intervenuto anche il cambiamento del Relatore, che spero non sia causa di ulteriori ritardi. Come è noto, infine, dopo l’approvazione del provvedimento al Senato, sul quale si sono espressi ad oggi favorevolmente tutti i gruppi parlamentari, lo stesso dovrà tornare alla Camera per l’approvazione definitiva.

Mi rendo conto che nessuna di queste ragioni può apparire motivazione adeguata all’attesa di chi ogni giorno, da anni, misura tempo, fatica e responsabilità gravi. Con queste righe ho voluto però rendere pubblicamente una doverosa informazione che - lo sottilineo - non sgrava comunque i parlamentari di alcuna responsabilià e, al contempo, voglio garantire che continueremo, come abbiamo fatto in tutti questi mesi a ricercare soluzioni, ad incalzare i parlamentari della maggioranza ed il Governo perché si giunga al più presto all’approvazione della norma.


tag pensionidisabilidisabilitàprepensionamento
1 commenti   permalink    creato da Achille_Passoni il 24/5/2011 alle 18:31 | Versione per la stampa
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